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sabato 14 aprile 2012

..sulle notti insonni

anche per le pulci
è forse lunga la notte
e solitaria

nomidomo mo
yonaga darō zo
sabishi karo

Kobayashi Issa 


Vincent Van Gogh - Notte stellata sul Rodano

domenica 8 aprile 2012

Il tempo perfetto

Ho sognato di tradirmi, e in qualche modo di esser scoperta.
Ultimamente i miei pensieri ruotano costantemente attorno alla verità,
perché i pesi che uno si porta dentro, in silenzio,
sono all'inizio catene, che non ti fanno andare avanti, mai davvero,
e poi la tua prigione, perché ciò che non dici diventa la tua maschera perenne.
Finisci per essere due persone, solo che una non esiste per te, ma esiste per gli altri.

La verità rende liberi.
Veritas vos liberat.

Ha un bel suono in latino.
Una volta ho letto su internet questa frase:

Non c'è un tempo inutile, ma una fine del tempo che sarà ciò che noi avremo deciso che essa sia.

Non riesco a trovare chi l'ha scritta e dove, ma continuerò a cercare.
Oggi mi è tornata in mente, e mi ha fatto pensare a un passo della Bibbia.
E' perfetto per me, per la mia Pasqua, ora.

(Qoelet 3, 1-8) Il ciclo uniforme ed inesorabile dei tempi dell'esistenza umana.

Per ogni cosa c'è il suo momento,
il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
C'è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.
Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per gemere e un tempo per danzare.
Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,
un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.
Un tempo per cercare e un tempo per perdere,
un tempo per serbare e un tempo per buttar via.
Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,
un tempo per tacere e un tempo per parlare.
Un tempo per amare e un tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.


Ayumi

venerdì 6 aprile 2012

..sulle distanze

separazione-
le spighe dell’orzo
tormentate tra le dita

mugi no ho wo
chikara ni tsukamu
wakare kana


Matsuo Bashõ


Edvard Munch - Separation II